10 giugno 2025 – È in arrivo un bonus straordinario da 200 euro per sostenere le famiglie italiane contro l’aumento dei costi energetici. Il beneficio, che sarà accreditato direttamente in bolletta, si affianca al già esistente bonus sociale e riguarda chi presenta un Isee inferiore a 25mila euro.
A chi spetta il bonus straordinario
Il nuovo bonus bollette da 200 euro è destinato a circa 3 milioni di famiglie. Ne avranno diritto i nuclei familiari con un indicatore Isee fino a 25.000 euro. Chi già beneficia del bonus sociale per disagio economico lo riceverà automaticamente, mentre per gli altri sarà necessaria la presentazione della DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) aggiornata.
Come funziona il bonus sociale
Il bonus sociale per le forniture di luce, gas e acqua è attualmente riconosciuto:
- per Isee fino a 9.530 euro in famiglie con al massimo 3 figli a carico;
- per Isee fino a 20.000 euro in nuclei con almeno 4 figli.
Ogni anno, in presenza di un’attestazione Isee valida, il bonus viene riconosciuto automaticamente per 12 mesi. Sono previsti ulteriori benefici per chi vive con persone affette da gravi patologie che necessitano di apparecchiature elettromedicali.
Gli importi del bonus sociale
Gli importi annui per l’energia elettrica variano in base alla composizione del nucleo familiare:
- 167,90 euro per 1-2 componenti;
- 219,00 euro per 3-4 componenti;
- 240,90 euro per oltre 4 componenti.
Per il gas, l’importo cambia mensilmente e stagionalmente: più alto in inverno, più basso in estate, come stabilito da Arera.
Come si ottiene il bonus da 200 euro
Il contributo straordinario sarà erogato automaticamente in bolletta a partire da giugno-luglio 2025. L’Inps ha già inviato gli elenchi dei beneficiari alle utility tramite il Gestore dei Servizi Energetici (GSE), che avranno tre mesi di tempo per applicare lo sconto in bolletta.
Le nuove regole sull’Isee
Con le nuove modalità di calcolo dell’Isee, che escludono titoli di Stato e buoni postali fino a 50mila euro, molti cittadini potranno rientrare nelle soglie e accedere al bonus. Questo allargamento della platea potrebbe favorire l’inclusione di nuove famiglie nel beneficio.
L’obiettivo del governo
Il bonus è stato introdotto con il decreto bollette del 28 febbraio 2025, convertito in legge ad aprile, con uno stanziamento di 1,65 miliardi di euro. Il provvedimento mira a contenere il caro-vita per le fasce più vulnerabili.
Bollette in calo per i clienti vulnerabili
Secondo Arera, nel secondo trimestre 2025, la bolletta elettrica per il cliente tipo vulnerabile in maggior tutela è calata del 2,4%. Il calo è dovuto alla diminuzione dei prezzi del gas naturale, con una riduzione del 2,1% per la materia energia e dello 0,3% per gli oneri di sistema.
Spesa media annuale in aumento
Nonostante i cali trimestrali, la spesa annua stimata per il cliente tipo vulnerabile in maggior tutela sarà di 563,75 euro, in aumento rispetto ai 518,44 euro dell’anno precedente. Per ottenere bonus e agevolazioni, resta fondamentale la presentazione della DSU e il possesso di un Isee aggiornato sotto le soglie previste.









































