Atterrata a Los Angeles dopo un volo di dodici ore, l’Inter guidata da Cristian Chivu ha avviato la preparazione in vista del prossimo Mondiale per Club. La squadra, reduce da una stagione deludente sia in campionato che in Champions League, si trova ora di fronte alla necessità di ricostruire fiducia e motivazioni. L’obiettivo è duplice: restituire slancio al gruppo e inserire efficacemente i nuovi acquisti.
Un gruppo rinnovato e pieno di giovani promesse
L’attacco nerazzurro si presenta profondamente rinnovato. Dopo gli addii di Arnautovic e Correa (quest’ultimo disputerà il torneo con il Botafogo), l’Inter punta sui rientri di Sebastiano e Salvatore Esposito, entrambi acciaccati, e su Valentin Carboni, desideroso di riconquistare spazio. Agli allenamenti partecipano anche i talenti della Primavera reduci dal titolo italiano: Berenbruch, Aidoo, Cocchi, De Pieri e lo sloveno Topalovic, già con esperienze in prima squadra.
A loro si aggiungono i due nuovi volti: Luka Sucic, mezzala croata che indosserà la maglia numero 8, e Luis Henrique, esterno offensivo brasiliano che ha scelto il numero 11. Entrambi sono chiamati a dare dinamismo e freschezza a un ambiente che deve scrollarsi di dosso la pesantezza dell’eliminazione europea.
Preparazione al via: focus sulla testa e sulla tattica
Dopo una giornata dedicata al recupero dal jet lag, la squadra inizierà le sedute sul campo dell’Università della California. L’esordio è fissato per la notte del 18 giugno contro il Monterrey. Il tecnico rumeno dovrebbe mantenere il modulo 3-5-2, ma con enfasi su compattezza e spirito di gruppo. Sono previste anche sessioni individuali e colloqui motivazionali, per lavorare sull’aspetto mentale di una rosa reduce da una pesante sconfitta in finale di Champions.
Situazione societaria e mercato: primi movimenti
Al momento, la dirigenza è rappresentata a Los Angeles dal vice direttore sportivo Dario Baccin. A breve sono attesi anche Giuseppe Marotta e Piero Ausilio, con cui Chivu definirà le prossime mosse di mercato. Tra i nomi in agenda: Bonny e Leoni del Parma, mentre si è aperta una trattativa per Hojlund. Intanto, è stato ufficializzato il riscatto di Zelensky per circa 6,5 milioni.
In vista del debutto della seconda squadra nerazzurra a settembre, si valuta il futuro dei giovani: prestiti, integrazione in prima squadra o permanenza in B. Anche eventuali esuberi saranno gestiti nei prossimi giorni.
L’Inter riparte da Chivu, con la speranza di voltare pagina e tornare protagonista sul palcoscenico internazionale.








































