Jannik Sinner ha scritto una nuova pagina di storia del tennis italiano, conquistando la finale del Roland Garros dopo una vittoria straordinaria contro Novak Djokovic. Un match durissimo, giocato con grande intensità, che l’azzurro ha chiuso in tre set: 6-4, 7-5, 7-6. È la prima volta che Sinner raggiunge l’ultimo atto del torneo parigino, e lo fa battendo il campione serbo, autentico riferimento del tennis mondiale.
L’emozione di Sinner: “Cercavo di non pensarci”
A fine gara, un emozionato Sinner ha raccontato le sensazioni della vigilia: «Affrontare Djokovic è un’esperienza unica, ha vinto tutto ed è il più grande nella storia del nostro sport. Ho cercato di prepararmi al meglio, senza farmi travolgere dalla tensione». Parole che testimoniano quanto fosse alta la pressione prima di una sfida che, sulla carta, appariva proibitiva.
Una semifinale combattuta dall’inizio alla fine
Nel primo set, Sinner è partito contratto ma ha subito mostrato grande lucidità tattica, riuscendo a strappare il servizio a Djokovic e gestendo bene i momenti chiave, nonostante una resa non perfetta del serbo al servizio. La qualità del numero uno al mondo si è vista soprattutto nella capacità di semplificare l’esecuzione nei punti più difficili.
Il secondo set è stato un’autentica battaglia: Djokovic ha provato a forzare i ritmi, ma Sinner ha tenuto testa con solidità mentale. Dopo uno scambio di break, l’azzurro ha piazzato l’allungo decisivo, sostenuto anche da un paio di ace in momenti cruciali.
Tie-break decisivo e accesso alla finale
Nel terzo parziale, Djokovic ha lottato fino alla fine, andando vicino al set in almeno due occasioni. Ma Sinner ha resistito con grinta e servizio, chiudendo il match al tie-break con grande maturità. Il risultato finale racconta di un match perfetto nella gestione dei momenti caldi, confermando il salto di qualità del giovane talento italiano.
Ora Sinner-Alcaraz: “Giochiamocela fino in fondo”
Sarà quindi un’altra finale da sogno tra Sinner e Alcaraz, una delle rivalità più attese del tennis moderno. L’altoatesino ha già la testa alla partita di domenica: «Voglio godermi questi momenti, sono rari e speciali. Domani mi riposo ma cominceremo a preparare la finale. Con Carlos sarà durissima, ma intanto sono felice di essere qui».
Sinner riscrive la storia del tennis italiano
Con questa vittoria, Sinner entra nell’élite del tennis mondiale: mai un italiano era arrivato in finale al Roland Garros da quando Adriano Panatta vinse nel 1976. Il cammino di Jannik a Parigi è stato impeccabile, e ora ha la chance di coronare il sogno con il primo Slam sulla terra rossa.








































