L’Unione Europea cambia rotta sul tema dei diritti dei passeggeri aerei. Dopo oltre vent’anni di norme considerate inadeguate, il Consiglio Trasporti dell’UE ha approvato una riforma storica, che introduce 30 nuove tutele per chi viaggia in aereo, con l’obiettivo di rendere il rapporto tra compagnie e viaggiatori più equo, trasparente e orientato al servizio.
Rimborsi più alti e automatici: cosa prevede la nuova normativa
Il cuore della riforma è rappresentato dai nuovi risarcimenti pecuniari, finalmente aggiornati e commisurati alla gravità del disagio:
| Tipo di volo | Ritardo minimo | Risarcimento |
|---|---|---|
| Intra-UE < 3.500 km | > 4 ore | 300 euro |
| Extra-UE > 3.500 km | > 6 ore | 500 euro |
| Volo cancellato | Nessuna alternativa entro 3h | Rimborso + assistenza |
I rimborsi saranno automatici in caso di cancellazione, con invio immediato del modulo per il rimborso. Se entro 3 ore non viene proposta un’alternativa valida, il passeggero potrà organizzare il viaggio in autonomia e ottenere il rimborso completo.
Addio “no-show”: si potrà usare il volo di ritorno anche se si è perso l’andata
Stop anche alla politica penalizzante del “no show”, finora utilizzata dalle compagnie per negare l’imbarco sul volo di ritorno a chi non aveva usufruito di quello d’andata. Con la nuova normativa, il passeggero mantiene il diritto a viaggiare o ricevere un risarcimento anche in questi casi.
Tempi certi per i reclami e obblighi informativi rafforzati
Per rendere più efficiente la gestione delle controversie, vengono introdotti tempi certi:
- 6 mesi per presentare un reclamo alla compagnia
- 14 giorni per ricevere una risposta o un pagamento
Inoltre, le compagnie saranno obbligate a fornire informazioni chiare sui diritti dei passeggeri:
- al momento della prenotazione
- durante il viaggio
- in caso di ritardi, cancellazioni o disagi
Ritardi in pista: assistenza obbligatoria e sbarco garantito
Una delle novità più attese riguarda i ritardi dopo l’imbarco. Se il volo è fermo in pista per più di 3 ore, i passeggeri devono ricevere:
- acqua e generi di prima necessità
- assistenza a terra se la partenza non è imminente
Una misura pensata per tutelare la dignità e il comfort dei viaggiatori, dopo episodi recenti che hanno lasciato migliaia di persone bloccate per ore senza supporto.
Correzione gratuita del nome e comunicazioni in tempo reale
Per ridurre gli errori e i problemi all’imbarco, i passeggeri potranno correggere gratuitamente l’ortografia del nome sul biglietto fino a 48 ore prima della partenza.
Inoltre, le compagnie saranno obbligate a comunicare tempestivamente cambi di gate, ritardi o cancellazioni, indicando anche le soluzioni alternative disponibili.
Cosa succede ora: la parola passa al Parlamento UE
Il testo approvato dal Consiglio dovrà ora essere esaminato dal Parlamento europeo, che potrà modificarlo o ratificarlo. Il ministro polacco Dariusz Klimczak, a capo della presidenza di turno, ha parlato di “successo storico e vittoria per i cittadini europei”.
L’approvazione finale è attesa nei prossimi mesi, ma l’orientamento politico è favorevole, anche grazie alla pressione di associazioni dei consumatori e dei diritti dei passeggeri che da anni chiedevano una revisione profonda delle tutele nel trasporto aereo.








































