Nel mondo degli animali domestici, non tutti i cani hanno lo stesso valore economico. Alcune razze sono diventate veri e propri status symbol, grazie a caratteristiche fisiche uniche, linee genealogiche prestigiose e a una rarità che ne fa lievitare il prezzo.
Sebbene l’adozione da canili e rifugi resti una scelta nobile e gratuita, esistono razze canine per cui gli appassionati sono disposti a spendere cifre da capogiro.
Le razze di cani più costose al mondo
- Mastino Tibetano: È considerato uno dei cani più costosi al mondo, soprattutto in Asia. Imponente, dal pelo folto e maestoso, può costare tra i 1.500 e i 2.000 euro in Italia, ma esemplari in Cina hanno raggiunto valori ben superiori.
- Löwchen (Piccolo cane leone): Elegante e affettuoso, è tra i cani più rari in circolazione. Il suo prezzo varia dai 2.600 fino ai 9.000 euro per esemplari con pedigree selezionato.
- Samoiedo: Proveniente dalla Siberia, noto per il “sorriso” e il mantello candido. I cuccioli partono da 800 euro, ma arrivano fino a 3.000 euro se allevati per esposizioni.
- Cavalier King Charles Spaniel: Amato per il temperamento dolce e l’aspetto nobile. Il suo costo oscilla tra i 1.500 e i 5.000 euro, in base alla genealogia.
- Rottweiler: Forte e leale, è impiegato anche in ambiti di sicurezza. Il prezzo può salire fino a 2.000 euro per esemplari da competizione o riproduzione.
- Azawakh: Elegante levriero africano, ideale per esperti. I cuccioli variano tra i 2.000 e i 2.500 euro, a seconda della provenienza.
- Akita: Simbolo di fedeltà in Giappone. I cuccioli partono da 1.000 euro, ma superano i 5.000 se provenienti da linee da esposizione.
- Bulldog Inglese: Tra le razze più riconoscibili, parte da 900 euro e può toccare i 3.000 euro per cuccioli top di gamma.
- Cane dei Faraoni (Pharaoh Hound): Raro ed elegante, ha un costo che può superare i 6.000 euro per esemplari di alta genealogia.
Il cane più costoso di sempre: Cadabomb Okami
Il record mondiale spetta a Cadabomb Okami, un cane venduto per 5,7 milioni di dollari (circa 5,3 milioni di euro). Si tratterebbe di un incrocio tra un lupo e un pastore del Caucaso, anche se alcuni esperti dubitano della presenza reale di DNA lupino. Questo esemplare unico è stato acquistato da S. Sathish, collezionista e presidente della Indian Dog Breeders Association.
Okami vive ora in una tenuta privata di 7 ettari in India, con personale dedicato alla sua cura. Il suo valore è legato non solo alle caratteristiche fisiche e comportamentali eccezionali, ma anche alla sua unicità assoluta nel panorama cinofilo mondiale.
Il cane italiano più costoso: il Piccolo Levriero Italiano
Tra le razze nostrane spicca il Piccolo Levriero Italiano, conosciuto anche come Italian Greyhound. Raffinato, agile e affettuoso, ha un prezzo di partenza attorno ai 1.200 euro, ma può raggiungere cifre molto più alte per esemplari destinati a esposizioni internazionali.








































