Una violenta tromba d’aria ha colpito il comune di Pederobba, nel cuore del Trevigiano, causando gravi danni a edifici, infrastrutture e aree verdi. L’evento si è verificato in concomitanza con una forte ondata di maltempo che sta attraversando il Veneto, generando disagi e apprensione tra i cittadini.
I danni a Onigo e Monfumo: tetti divelti e cimiteri distrutti
Il vortice d’aria, alimentato da una supercella temporalesca, ha scoperchiato la casetta degli Alpini di Onigo e provocato danni ingenti al cimitero di Pederobba, dove molte tombe sono state devastate. Il sindaco ha parlato di “scenario desolante”, mentre continuano ad arrivare segnalazioni di alberi abbattuti nei parchi pubblici e lungo le strade, compromettendo la viabilità locale.
Le cause meteo: supercelle e instabilità atmosferica
Secondo i meteorologi, l’evento è stato innescato da una supercella, un tipo di tempesta estremamente potente che si sviluppa in presenza di forte instabilità atmosferica, umidità e aria calda in quota. Questi fenomeni sono noti per generare tornado, grandinate e forti raffiche di vento, soprattutto in periodi di transizione stagionale.
Nessun ferito, ma la situazione resta sotto controllo
Nonostante la gravità dell’evento, al momento non si registrano feriti, ma le autorità locali restano in stato di massima allerta. Vigili del fuoco e forze dell’ordine sono intervenuti prontamente per rimuovere i detriti e ripristinare la sicurezza nelle aree colpite.
Maltempo in estensione: rischio di nuovi eventi estremi
Le previsioni meteo indicano che il maltempo continuerà a interessare il Nord Italia, con il rischio di ulteriori eventi atmosferici estremi nelle prossime ore. La Protezione Civile invita alla prudenza e raccomanda ai cittadini di evitare spostamenti non necessari e di segnalare eventuali situazioni di pericolo.





































