L’isola delle Baleari alle prese con un’invasione sempre più visibile e preoccupante di serpenti, in particolare del colubro ferro di cavallo (Hemorrhois hippocrepis). Questa specie non autoctona e non velenosa, introdotta accidentalmente, sta mettendo in serio pericolo la biodiversità locale, a partire dalla lucertola delle Pitiuse (Podarcis pityusensis), simbolo naturalistico dell’arcipelago.
I rettili invasori stanno colonizzando non solo parchi, orti e giardini, ma sono stati avvistati anche nelle abitazioni private e addirittura in mare, sorprendendo turisti e residenti. Alcuni esemplari, secondo i biologi, hanno raggiunto dimensioni insolitamente grandi, fino a 1,8 metri di lunghezza, grazie alla facilità di accesso al cibo sull’isola.
Serpenti in mare e sulle coste: turisti impauriti
Il fenomeno ha attirato l’attenzione anche della stampa internazionale. Il Mirror, tabloid britannico, ha raccontato la storia di una coppia inglese che ha avvistato un enorme serpente galleggiare vicino a Portinax, nel nord di Ibiza, mentre si trovava su un gommone.
L’episodio ha generato allarme tra i turisti, alcuni dei quali hanno dichiarato di temere persino di nuotare nelle acque dell’isola, vista la capacità di questi rettili di spostarsi tra gli isolotti via mare.
L’invasione dei colubri: un problema iniziato 20 anni fa
Secondo gli esperti di biodiversità, il problema risale a circa vent’anni fa, quando importazioni massicce di olivi dalla penisola iberica hanno inconsapevolmente introdotto i primi esemplari. Da allora, la presenza dei serpenti si è progressivamente aggravata, con un’accelerazione significativa negli ultimi anni.
“Molti degli esemplari osservati oggi sono più grandi della media, segno di un ambiente che offre abbondante nutrimento e poche minacce naturali”, spiegano i biologi.
La lucertola delle Pitiuse a rischio estinzione
Il pericolo maggiore riguarda però l’ecosistema locale, in particolare la lucertola delle Pitiuse, una specie endemica delle Baleari che rappresenta un autentico patrimonio della fauna mediterranea. Questa piccola lucertola, inserita nella dieta dei colubri invasori, rischia di scomparire dalle isole minori dove è presente da millenni.
Un’isola da salvare
L’invasione dei biacchi a Ibiza è molto più di una curiosità estiva. Rappresenta una seria minaccia per l’equilibrio ambientale e per la sicurezza percepita dai visitatori, in un territorio fortemente dipendente dal turismo. Monitoraggio costante, educazione ambientale e azioni concrete sono le uniche armi per fermare un’invasione silenziosa ma pericolosa.








































