Ancora un episodio di violenza minorile a Napoli. Una baby gang composta da sei adolescenti, quattro ragazzi e due ragazze tra i 14 e i 16 anni, ha aggredito brutalmente una donna di 59 anni all’interno di un supermercato nel quartiere Fuorigrotta, nel pomeriggio di sabato 14 giugno.
La donna li rimprovera per la fila, loro rispondono con calci e spintoni
Secondo le ricostruzioni, l’aggressione è scattata dopo che la donna ha rimproverato il gruppo per aver tentato di saltare la fila alla cassa. Ne è nata una reazione violenta: prima uno spintone, poi una scarica di calci alla schiena, fino alla caduta a terra, che ha provocato un trauma cranico. La vittima è stata trasportata d’urgenza all’ospedale San Giovanni Bosco, dove è attualmente ricoverata in prognosi riservata. Le sue condizioni sono gravi, ma non sarebbe in pericolo di vita.
I sei minori identificati in una pasticceria: denunciati alla Procura
Dopo l’aggressione, i giovani si sono diretti in una pasticceria per fare merenda, come se nulla fosse accaduto. È lì che i carabinieri di Fuorigrotta, grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza del supermercato e alle testimonianze di tre clienti intervenute in soccorso della vittima, li hanno individuati e fermati.
I sei minori sono stati denunciati in stato di libertà per lesioni personali aggravate, mentre i genitori sono stati convocati in caserma. Le posizioni individuali sono ora al vaglio della magistratura minorile.
Ferma condanna da parte delle istituzioni
Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha espresso «ferma condanna per l’esecrabile gesto» e manifestato la sua vicinanza alla vittima, augurandole una pronta guarigione. Il caso riaccende il dibattito sul fenomeno delle baby gang a Napoli e sui reati commessi da minorenni, in aumento negli ultimi anni secondo i dati delle forze dell’ordine.








































