Un drammatico episodio ha sconvolto il quartiere Santa Lucia sopra Contesse a Messina nella giornata di lunedì 16 giugno 2025. Una donna di 40 anni si è lanciata dal balcone del primo piano della propria abitazione con in braccio la figlia di soli tre mesi. La neonata è morta poche ore dopo il ricovero in ospedale, mentre la madre si trova in terapia intensiva in gravi condizioni.
Una caduta di quattro metri: la bimba non ce l’ha fatta
Il tragico evento è avvenuto intorno alle 13:00. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la donna avrebbe compiuto il gesto volontariamente, precipitando nel vuoto da un’altezza di circa quattro-cinque metri. Sul posto sono intervenuti immediatamente i sanitari del 118, che hanno trasportato entrambe in codice rosso al Policlinico di Messina. Nonostante i tentativi di rianimazione e il ricovero urgente in terapia intensiva, la piccola, che avrebbe riportato un gravissimo trauma cranico, è deceduta poco dopo. La madre, invece, è in prognosi riservata, ma non sarebbe in pericolo di vita.
L’ombra della depressione post partum
Secondo le prime indagini coordinate dalla Procura di Messina, la donna soffrirebbe di una grave forma di depressione post partum. Una vicina ha raccontato di aver sentito urla provenire dall’abitazione e di aver subito allertato i soccorsi. Gli inquirenti stanno valutando se si tratti di un gesto volontario o di un tragico incidente domestico. Sul luogo dell’accaduto sono intervenuti gli agenti della Polizia Scientifica, che hanno effettuato accurati rilievi. Sono in corso anche audizioni di familiari e testimoni.
Una famiglia senza segnali apparenti di disagio
La piccola, che secondo fonti locali si chiamava Elisa, era la primogenita della coppia. La madre è casalinga, mentre il padre, di 45 anni, lavora in un’azienda di cancelli elettrici. Il quartiere, profondamente scosso, descrive la famiglia come riservata e tranquilla, senza apparenti segnali di difficoltà. La tragedia ha sollevato nuove preoccupazioni sulla necessità di supporto psicologico nel post parto, troppo spesso sottovalutato o non adeguatamente affrontato.








































